Moscherini fase 1: non dimentichiamo!
Se nella giornata di sabato 12 maggio ho realizzato la pulizia di 3 punti verdi comunali di viale P.TOGLIATTI l’ho fatto per non dimenticare la pessima gestione delle aziende comunali durante l’amministrazione Moscherini che si ripercuote sulla qualità dei servizi.
Clientelismo, raccomandazioni, parentopoli, assenteismo, spese allegre sono queste le principali peculiarità gestionali di HCS, Argo, Città pulita, Civitavecchia infrastrutture.
Vi ricordate quando dai bilanci di queste società furono finanziate, per una quindicina di migliaia di euro, il Monteromano Calcio, alcuni eventi di bellezza che furono condannate anche dal Sindaco che si impegnò pubblicamente per la restituzione ad opera dei responsabili: tutto è finito in una bolla di sapone.
Siccome gli italiani ed in particolare noi civitavecchiesi siamo soliti dimenticarci il passato, e non vedere il presente perché proiettati ad esaminare le prospettive future voglio ricordare che nella scelta del ballottaggio è importante che gli elettori ed elettrici facciano entrare anche la gestione delle aziende comunali e la qualità dei servizi resi.
Quant’è pulita la città? Giudicate voi dalle condizioni igieniche della vostra strada, dei marciapiedi, dalle aree di raccolta dei rifiuti indifferenziati e differenziati; eppure gli addetti sono aumentati a dismisura ma con quei criteri gestionali diventa tutto difficile perché ci si sente autorizzati a tutto.
Che strano che Striscia la notizia, dopo il blitz di mercoledì scorso in Comune, non sia andato al cantiere di via Matteini ossia quelle della nettezza urbana per intenderci.
Per non parlare della gestione del verde. Quando si insediò l’amministrazione Moscherini era affidato ad una ditta esterna e del settore ed il costo si aggirava intorno ai 600.000,00 euro; i mezzi specifici erano numerosi e molte operazioni erano automatizzate, i lavoratori del settore,
locali, derivanti da un accordo con il Comune perché provenienti da categorie speciali, erano più pagati e quelli meritevoli l’azienda se li portava a lavorare anche in altri luoghi in cui eseguivano altri appalti. Poi a scadenza del contratto fu affidato, a settembre del 2009, illegittimamente ad una società, stranamente costituita solo alcuni mesi prima, alcuni titolari erano ricollegabili ad alcuni amministratori della maggioranza targata Moscherini, alla fine si decise di affidare il servizio a Citta Pulità, internalizzando sia il personale che gli stessi titolari della società. Il costo, per i contribuenti è raddoppiato.
In questi ultimi anni si sono registrate altre assunzioni ma come quadri, o funzionari del settore non come operatori.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Meditate civitavecchiesi meditate
Moscherini fase 2 sarà uguale a quella fase 1!?






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