Ieri nella sala Europa del Ministero dell’Ambiente, presente oltre agli Enti competenti (Direzione A.I.A. del Ministero dell’Ambiente, Ministero della Salute, Provincia di Roma, ISPRA, gruppo istruttore – Commissione IPCC, Regione Lazio, Comune di Civitavecchia) anche quei soggetti esterni che sono intervenuti nel procedimento di A.I.A. ossia il sottoscritto, e per la cronaca il Consigliere Alessandro MANUEDDA, le ambientaliste Simona RICOTTI e Marzia MARZOLI in rappresentanza dei No coke di Tarquinia nonché rappresentanti della società Tirreno Power. La conferenza dei servizi avrebbe dovuto pronunciarsi sull’Autorizzazione Integrata Ambientale per la centrale termoelettrica di Torrevaldaliga sud, per i meno esperti, le modalità di esercizio, in applicazioni delle migliori tecnologie, per il prossimo quinquennio della centrale, una sorta di bollino blu. Prosegui la lettura…
Domenica 5 settembre nuova fuori uscita di fumo denso nero che ha messo
in fuga i croceristi.
Erano circa le 15, i passeggeri si apprestavano a salire sul mega hotel viaggiante, la crociera Royal Caribbean , quando dal camino della nave è incominciato ad uscire un fumo denso nero che li ha consigliati di allontanarsi per precauzione. La situazione è rientrata nel giro di pochi minuti.
L’ennesimo episodio conferma la necessità di un Tavolo tecnico, di un monitoraggio ufficiale della qualità dell’area nel porto, di una situazione che non può passare inosservata.
Episodio che darà l’occasione al consigliere Petrelli di incalzare nuovamente le competenti Autorità.
Eccoci all’appuntamento settimanale.
Dall’ARPA arrivano i primi riscontri.
Il Dirigente responsabile della qualità dell’aria dell’ARPA. Dott. Sergio
CERADINI riscontra la mia nota quella che trovate pubblicata il 14 sul sito.
Ecco la nota che il Dirigente indirizza al Commissario straordinario, Avv. Corrado CARRUBA, ed al Direttore Tecnico Dr. Gianfranco Bielli e per conoscenza allo scrivente.
“Oggetto. Attività portuali e qualità dell’aria di Civitavecchia.
Si trasmette in allegato,. Per l’eventuale seguito di competenza, la richiesta in oggetto acquisita con protocollo ARPA n° 60544 in data 13 /8/2010, in quanto lo scrivente Sezione Provinciale non è stata coinvolta in campagne di monitoraggio della qualità dell’aria, relative alle attività portuali di Civitavecchia.”
Il dirigente di fatto sta rappresentando il problema all’organo superiore ed a quello con incarico politico quale svolge o meglio ha svolto l’Avv. CARRUBA seppur Commissario perché ormai è in scadenza di incarico in quanto incaricato dall’ex presidente Marrazzo
Da TRC giornale rileviamo e proponiamo per la discussione ai visitatori.
Il primo commento è del Consigliere Petrelli che insieme alla lista civica Ambiente e Lavoro ha promosso l’installazione ed ottenuto il finanziamento dal Ministero dell’Ambiente.
| di Redazione |
| mercoledì 1 settembre 2010 14:40 |
| “Che fine hanno fatto i varchi elettronici collocati agli ingressi nord e sud di Civitavecchia?”. A porre il quesito su una questione di cui si è parlato per anni e che tutti, noi per primi, avevamo posto nel dimenticatoio, è un residente in viale Europa che ha notato come, dall’entrata in vigore delle nuove tariffe dell’Anas ai caselli nord e sud dell’A12, sia notevolmente cresciuto il transito di mezzi pesanti in città. “Ho contattato i vigili urbani attraverso il numero verde – spiega – e mi hanno fatto notare che i varchi, pur se operativi per la gestione dei dati, non sono ancora operativi per la gestione delle sanzioni nei confronti dei mezzi che commettono intrazione”.”Cercando poi nell’archivio di trcgiornale.it – continua – mi sono imbattuto nell’articolo del 23 aprile 2009, quando l’assessore alle opere pubbliche, Enrico Zappacosta, annunciava l’entrata in funzione dei varchi al termine di una fase di collaudo di 20 giorni”. E in effetti, dopo un rapido controllo nel nostro archivio, abbiamo avuto la conferma di quanto sostenuto dal nostro telespettatore. Viene quindi da chiedersi come stiano effettivamente le cose, ponendo alcuni facili quesiti: i varchi elettronici funzionano al 100%? Se non funzionano, come è possibile che dopo un anno e mezzo dall’annuncio del 23 aprile 2009 dell’assessore Zappacosta la situazione non sia cambiata? |
Ho protocollato stamane un’altra missiva al Ministero dello Sviluppo, Al Ministero dell’Ambiente -Direzione Salvaguardia Ambientale, Commissione IPCC, per conoscenza Terna ed il Capo procuratore Dott. Gianfranco AMENDOLA. Tale nota rigurda la lettera che il Ministero dello Sviluppo ha inviato aTerna rigurdo l’importanza del 4° gruppo per la tenuta del sistema di rasmissione di energia.Ecco la nota che però non ho diffuso alla stampa per non apparire monotematico.
Il gruppo TV4 della centrale di Torrevaldaliga SUD trova l’origine del suo mantenimento nel decreto del Ministero delle Attività Produttive 12/2001 che ne autorizzava la conversione. Veniva infatti previsto proprio in quella sede il mantenimento.
Nella foto il Direttore Generale di Tirreno Power Dr. Giovanni GOSIO
In questa fase di istruttoria per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per la centrale di Torrevaldaliga Sud, il Dipartimento dell’Energia del Ministero dello Sviluppo Economico – Struttura DIP-EN ha richiesto a Terna, con una nota di pari oggetto alla presente, di notiziare circa l’importanza dell’unita produttiva, TV4, della centrale di Torrevaldaliga sud per l’esigenze della Rete di trasporto nazionale proprio in virtù di quella previsione del Decreto MAP 12/2001 del 19 dicembre 2001 che, all’art.2, comma7, stabilisce “la sezione n.4 deve essere mantenuta disponibile per l’esercizio compatibilmente con le esigenze del Gestore della Rete di Trasmissione Nazione (GRTN) S.p.A..”
Premesso che le condizioni in cui è maturato il decreto MAP 12/2001 risalgono a 9 anni fa, per cui è trascorso un periodo in cui mercato dell’energia elettrica ha subito trasformazioni apocalittiche ed è in continuo mutamento con particolare aspetto alla produzione. Si rappresenta che eventuali questioni legate alla tenuta ed alla sicurezza del sistema di trasmissione e distribuzione di energia non hanno alcun rilievo di legge nella procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale – Decreto Legislativo 18 febbraio 2005, n. 59 che altresì si occupa dell’impiego delle migliore tecnologie in riferimento alle emissioni inquinanti per gli impianti industriali. Prosegui la lettura…
Protocollerò stamane una nuova diffida agli Enti competenti che sono
impegnati nei lavori del tavolo per la procedura per l’Autorizzazione Integrata Ambientale in considerazione della piega anomala che sta prendendo il procedimento.
Eravamo giunti all’ultima conferenza dei servizi del 14 luglio con un parere del Gruppo istruttore “che non è possibile autorizzare la sezione TV4” proprio in virtù del rispetto della normativa vigente.
La vicenda registra queste novità:
- il Sindaco di Civitavecchia che chiede di sospendere la procedura, nonostante l’esito finale vada nella direzione auspicata da lui e dal Consiglio Comunale per timore che detto esito possa essere impugnato dal gestore ma a tutt’oggi, nonostante siano trascorsi ben 38 giorni, non ha prodotto ancora nessun documento risolutivo nel procedimento;
- il Dipartimento dell’Energia del Ministero dello Sviluppo Economico che con nota 12038 del 19 luglio ’10 pone una questione dopo 3 anni che è in itinere il procedimento di A.I.A. e dopo l’esito finale del Gruppo Istruttore.
Nella diffida smonto le asserzioni del gestore, che erano state parziali ed inesatte con documenti ufficiali e che avevo eviato di controdedurre per l’esito finale dell’istruttoria: Prosegui la lettura…
Da TRC giornale riportiamo un interessante intervento che riguarda l’esercizio futuro dell’unità TV4. Eccolo
Si riapre la questione relativa al mantenimento in esercizio della quarta sezione della centrale di Torre Valdaliga Sud. Come si ricorderà il consiglio comunale di Civitavecchia aveva votato mesi fa la dismissione del quarto gruppo. Lo scorso 14 luglio la commissione ministeriale Ippc – presso la quale è in corso l’istruttoria relativa al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale sull’impianto e che si sta occupando anche del quarto gruppo – aveva disposto che “non è possibile autorizzare la sezione Tv4”.
Ciononostante però, la seduta del 15 luglio della commissione si era chiusa con un aggiornamento all’8 settembre, su entrambe le questioni. La società Tirreno Power, infatti, aveva illustrato una serie di ragioni per le quali il quarto gruppo avrebbe dovuto restare attivo. Da parte sua anche il sindaco Moscherini, intervenuto in audizione, a sorpresa aveva chiesto un rinvio a settembre per esaminare meglio tutta la documentazione e per non incorrere – si era detto – in qualche azione legale da parte di Tirreno Power. Prosegui la lettura…
La replica del Comandante del Porto mi ha dato la possibilità di fornire un aspetto importante della questione:la quantità delle emissioni! Ecco il mio nuovo intervento che verrà nuovamente inviato lunedì agli Enti competenti.
Con la presente sono ad integrare la nota del 10 agosto u.s. perché mi rendo conto di non aver presentato la questione nella sua complessità, in considerazione delle dichiarazioni che sono seguite da parte del Comandante della locale Capitaneria di porto.
Il Comandante Nitrella, in merito ai controlli, dichiara che questi vengono svolti quotidianamente e specifica che “…sono attività che abbiamo sempre svolto e continuiamo a svolgere quotidianamente e i risultati sono visibili per tutti. Certamente, rispetto ad un anno fa la situazione è migliorata; questo ci sprona a non fermarci e ad andare avanti. Con le nuove norme europee abbiamo a disposizione un importante strumento giuridico di riferimento; vengono attuati controlli periodici e frequenti sulle navi all’ormeggio, oltre alle verifiche di routine per monitorare costantemente la situazione.Già sono state intraprese azioni nei confronti di episodi particolari che si sono registrati in quest’ultimo periodo.”
Ringrazio il Comandante per l’attenzione e per l’immediatezza del riscontro, nonostante siamo in un periodo di ferie. Vorrei far notare che, comunque, il fenomeno va esaminato complessivamente nella sommatoria delle navi presenti nel porto unitamente al contributo delle loro attività indotte.
La normativa (D.P.R. 203 del 24/5/1988) definisce l’inquinamento come “ogni modificazione della normale composizione o stato fisico dell’aria atmosferica, dovuta alla presenza nella stessa di una o più sostanze in quantità e con caratteristiche tali da alterare le normali condizioni ambientali e di salubrità dell’aria;…” Prosegui la lettura…
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