Rifiuti: sarà emergenza nel 2010?Altri costi in arrivo?
AUMENTO TIA: DAL BILANCIO DI ETRURIA CONFERME AI DUBBI DELL’OPPOSIZIONE
La pubblicazione del bilancio consuntivo 2008 di Etruria Servizi fornisce ulteriori conferme alle critiche mosse contro l’aumento della TIA e alla richiesta di chiarimenti avanzata dall’opposizione.
Il dato fondamentale che ne emerge, infatti, fa già risultare una criticità già sottolineata dal collegio dei sindaci: vale a dire quella attinente al risultato economico di oltre 928.000 € conseguito con l’aumento della tariffa, che in ragione di ben 708.000 € di tasse si è concretamente ridotto a circa 220.000 € (in realtà per il solo servizio di igiene urbana si parla di un utile di circa 300.000 €). Una circostanza non solo illegittima, visto che gli aumenti tariffari non possono produrre utili, ma soprattutto indigesta per i civitavecchiesi che oltre a dover subire aumenti del 35% hanno visto i loro soldi finire dritti dritti nelle casse dello stato. Un vero capolavoro di questo centrodestra.Ciò nonostante, la natura aggregata dei dati di bilancio, che includono quelli relativi ai diversi servizi (igiene urbana, servizi cimiteriali, segnaletica, ecc), non rende possibile chiarire l’interrogativo su cosa abbia determinato l’aumento della TIA. Aspetto su cui rimangono molti dubbi. Alle scontate spiegazioni di Etruria e Comune, che come è noto hanno attribuito l’aumento ai maggiori costi relativi alla discarica, si oppone infatti l’evidenza di una esame della gestione Moscherini-Lombardi (2007-2009) che mostra fatti del tutto diversi: ossia che i costi di gestione – all’interno dei quali vi sono quelli relativi alla discarica – tendono in realtà a diminuire dell’11 %, a differenza di quelli per i costi comuni che invece dal consuntivo 2006 ad oggi aumentano dell’89%, passando da 270.000 € a 2.436.000 €. Come è spiegabile tutto questo? E ancora, come si spiega la presenza tra quest’ultimi di 750.000 € alla voce “Servizi e consulenze”? Non si sa. E’ vero, come accennato, che i dati di bilancio non possono chiarire questi punti – essendo riferiti al complesso delle attività, per le quali, tuttavia, sempre alla voce “Servizi” si evidenzia un aumento di ben 1.790.000 € – ma è anche vero che laddove essi vengono forniti per il solo servizio di igiene urbana danno fatalmente luogo ad interrogativi inediti, ad esempio con riguardo all’entità complessiva delle entrate che non corrispondono con quelle riportate nella delibera 89/2009 con cui Moscherini ha decretato l’aumento.
Sarebbe quindi opportuno un chiarimento, che peraltro dovrebbe anche riguardare l’enorme volume dei crediti vantati dalla società, pari a 9.200.000 € di cui 2.280.000 considerati inesigibili, 1.700.000 € dovuti solo dal Comune (lo stesso che poi aumenta le tariffe) e oltre 4.200.000 € relativi a morosità pregresse – in buona sostanza evasione che viene scaricata sui cittadini onesti – o anche il consistente incremento dei costi del personale, pari ad oltre 650.000 € a fronte di 33 nuove assunzioni avvenute nel corso del 2008.
Sono questi alcuni dei motivi per cui l’opposizione continua a chiedere trasparenza, che a questo punto, visto l’atteggiamento della maggioranza, sarà forse assicurata dalla prossima sentenza del TAR. Del resto rimangono in piedi anche forti perplessità rispetto alla modulazione della tariffa e alla intera procedura seguita per determinare l’aumento, che, di fatto, ha esautorato il consiglio comunale dal diritto-dovere di votare il Piano Finanziario, approvato impropriamente – ben dopo la delibera 89/2009 e lo stesso bilancio di previsione – dalla sola Giunta Comunale.
Un’ultima nota, riferita alla discarica. Forse qualcuno a fatto finta di non vederlo, ma nella nota allegata al bilancio si dice chiaramente che l’attuale seconda vasca potrà raccogliere rifiuti fino a circa la metà del 2010: visto che il miracoloso impianto Arrow-bio è di là da venire, che succederà dopo quella data? Si farà una nuova discarica – cosa che il Sindaco ha negato – o si porteranno i rifiuti altrove? E con quali costi per i cittadini? Attendiamo qualche risposta.
Civitavecchia 17 ottobre ‘09
Roberto BONOMI, Alessandro MANUEDDA, Vittorio PETRELLI
membri di minoranza della Commissione consiliare Ambiente

Leggo -> I costi comuni, dal consuntivo 2006 ad oggi aumentano dell’89%, passando da 270.000 € a 2.436.000 €. <- ATTENZIONE è 890% ( ottocentonovanta%). Un simile comportamento della maggioranza, che se ne frega di leggi e regole, richiede una risposta diversa da quelle,seppur da lodare, di parte dell’opposizione. E’ come chi prende uno schiaffone in pieno volto e risponde con un buffetto. La loro forza/debolezza sta in quello, cioè nessun senso civico,menefreghismo assoluto, incapacità semitotale, disprezzo dell’avversario e opportunismo massimo. E’ forza perchè l’altra parte, cioè voi, non avete armi adeguate, ed è debolezza perchè anzichè essere uniti dall’obiettivo comune di migliorare la città sono uniti dalla voglia di monetizzare in qualsiasi modo, anche sfiduciando Moscherini se pagati. E qui si arriva al dunque. Non è pensabile che (compensandoli essendo mercenari da sempre) facendo cambiare casacca nuovamente a Reginella, Iacomelli, Scotti,Fiorentini,DePaolis, Cerrone, Cappellani,ecc si possa dare una svolta al modo di amministrare la città. Si sarebbe punto da capo e viene il dubbio che chi tenta di farlo è perchè deve raggiungere propri obiettivi affaristici sul territorio, fregandosene della buona amministrazione. Sarebbe una guerra fra bande per cui ognuno si sceglie la banda che lo paga di più. Ma l’alternativa quale è? Siete capaci di sviluppare un ampio progetto e programma comune,alternativo e di valore, con obiettivo miglioramento amministrativo, qualititativo, regole, strutturazione seria, persone adatte, lasciando da parte fisse ideologiche? Non credo perchè la politica civitavecchiese al di fuori di pochi ( Bonomi, Manuedda, Petrelli fra questi) ha un livello di impegno e morale bassissimo.