Impegno ed etica dopo la vicenda Marrazzo
La vicenda di Marrazzo ripropone con forza la questione dell’Etica in politica, dovremmo decidere cosa è squallido se la vicenda in se stessa, se la sua strumentalizzazione, o se le persone come tali.
Mi viene da rispondere che la risposta sta negli stessi motivi che portano alcuni cittadini a farsi portavoce della collettività ed a mettersi in politica. Diceva un vecchio detto che ” la Moglie di Cesare non deve essere solo onesta, deve anche sembrarlo ”. Non è forse così? E’ vero che il fatto che è accaduto è completamente personale e riguarda la sua vita privata, ed io rispetto gli orientamenti e le sensibilità di ogni persona, ma questo non deve metterlo in condizioni di essere ricattabile e quindi debole e quindi persona che non può rappresentare altri. Bene ha fatto a lasciare!
Purtroppo queste vicende consegnano le negatività che esse comportano: giudizi generalizzati e qualunquistici. Comprendo che sono tempi buii, difficili nel quale è difficile saper scegliere, saper individuare le persone giuste. Cosa significa poi la “ persona giusta ” che sappia rappresentare? Che sappia essere efficace nella soluzione dei problemi? Che sia uno che vince perché è portato dagli interessi forti? E’ un problema che sento forte, soprattutto quando anch’io devo scegliere. Ma so pure che è importante non esimersi. Mai tirarsi indietro: favorirei altri interessi che sono di parte! La politica ci governa ed influenza il nostro presente e le sue scelte condizionano per sempre il nostro futuro: uso del territorio, lavoro, sviluppo, ambiente, per questo dobbiamo interessarcene! Vi chiedo quindi oggi di non generalizzare, ci sono politici e politici, ci sono amministratori pubblici e amministratori pubblici: non fate di ogni erba un fascio! Rischiate così di disinteressarvi e di fatto favorite quei politici che invece sono “interessati”, collusi con i gruppi di potere, che pagano le loro campagne elettorali, le cui finalità sono diverse da quelle della collettività. Prendiamo ad esempio la vicenda dell’Italcementi a Civitavecchia. Ma secondo voi vi sembra logico che il sindaco l’abbia gestita, nelle stanze del Palazzo, favorendo sia l’Italcementi che gli acquirenti di quell’area (ai quali sembra abbia anche promesso aumenti di cubatura) e che il problema dei lavoratori se li debba caricare ancora una volta la collettività inserendoli nelle aziende comunali?… per non parlare poi degli sviluppi urbanistici che non è dato ancora sapere…
La Politica è quell’arte che serve a delineare linee di sviluppo, capace di costruire un futuro armonico nei quali i cittadini trovano risolti i loro problemi. Ma perché pensate che faccio volantinaggio anche alla stazione che comporta orari non proprio felici, perché tengo aperta una sede pur essendo una lista civica che non riceve finanziamenti esterni, perché cerco il contatto con la gente, perché imploro brave persone a collaborare nel progetto, perché mi batto per la diminuzione dei costi della politica, perché rendiconto pubblicamente le mie entrate e le mie spese, perchè mi carico personalmente delle spese che riguardono i costi di una sede e dell’attività politica? Perché credo che sia importante esserci ed esserci onestamente. Libero da ogni vincolo e ricatto. Anzi bisogna stare dentro per combattere questo sistema marcio. Credete che sia etico che un parlamentare dopo un mandato od un consigliere regionale dopo due consigliature possano, all’età della previdenza sociale, maturare anche una pensione?…di questi tempi poi… Allora perché tanto impegno…, pensate che mi servono altri soldi oltre alle risorse che il mio lavoro fortunatamente mi consente? Pensate che aspiro ad una posizione? Nient’affatto, vorrei vedere una città che funzioni, una città dove sia possibile trovare un lavoro, una città pulita, un parco pubblico praticabile con sicurezza, nel quale sia possibile trascorrere qualche ora per tutti, per vivere in una città nella quale l’aria sia pulita, sia possibile ancora andare a mare…per poter fare delle scelte per la nostra collettività.
Se Marrazzo o altri personaggi che accedono a certe cariche perché aiutati da favoritismi e lobby, pur senza capacità e competenza specifiche, provassero gli sforzi ed i sacrifici che alcuni come me mettono nell’esercizio del loro mandato, non sarebbero certo cascati in quelle “ debolezze ”! Ho sempre creduto nei valori del volontariato che ho praticato e li ho trasferiti nella MIA politica.
Per questo sono così agguerrito e determinato nel difendere gli interessi collettivi che mi hanno procurato così tanti nemici dopo 15 anni di impegno politico. La Politica non è forse metter a disposizione il proprio tempo, le proprie capacità ed i propri valori per rappresentare la città e per fare le scelte giuste?La politica forte non è forse quella che è libera da ogni forma di potere e può batter i pugni su ogni tavolo?La politica non ha forse come obiettivo la solidarietà verso tutti i cittadini? Io credo in tutto questo e credo che il politico per primo deve essere “testimonianza credibile” di tutto questo. Per primo deve sapersi mettere sotto il dito della gente e lasciarsi giudicare per quello che ha fatto e come lo ha fatto. Perciò non dimenticate e non generalizzate perché anche voi scegliete, e potete scegliere tra chi si impegna per tutti e chi si impegna per i pochi. Civitavecchia 26 ottobre ‘09
Tanto vi si doveva ma lo dovevo anche al mio impegno che ad ogni frase qualunquista subisce un colpo tremendo

Che Marrazzo ama far sesso con trans, che Moscherini sia omosessuale con tanto di outing ( al di fuori della vicenda Cuba-gate, da chiarire nel caso fosse vera e se la magistratura vorrà approfondire), che Berlusconi ama rapportarsi con escort e quasi minorenni deve importare eccome alla cittadinanza. Non sono fatti privati perchè si è scoperto e si scoprirà in seguito di ricatti, mazzette, favori,fidanzati particolari, soldi facili, agevolazioni, che non devono essere nè accettati e neanche minimamente scusati nei confronti di chi gestisce il NOSTRO denaro. Facciano i loro comodacci dentro e fuori le lenzuola, ma stiano alla larga dai posti di gestione amministrativa decisionale, perchè come abbiamo visto si passa facilmente dalla camera da letto alla cucina. I candidati devono essere pulitissimi e gli eletti devono essere compensati ma con valori giusti. Se funzionasse giustizia penale, civile e amministrativa potremmo stare tranquilli, ma siccome in Italia non funziona i disonesti ne approfittano, con le spallucce della destra per comparaggio e della sinistra per poca responsabilità e larghezza di pensiero. Complimenti a Petrelli per suo impegno e siamo d’accordissimo sui dolosi e irresponsabili comportamenti di Moscherini per Italcementi. Il Comune deve fare in modo di agevolare inserimento di aziende e opportunità, creando amministrazione, condizioni, agevolazioni e qualità vita ottima, ma non deve assumere o prometterlo a vanvera, perchè quei soldi sono tolti agli altri cittadini e al buon funzionamento perchè solitamente viene inserito chi può dare poco. Le aziende che si occupano del verde, tanti uffici comunali, Etm ed Etruria Servizi sono l’esempio di spreco di soldi, con inserimento di troppo personale di bassa qualità. Dovrebbe essere il contrario premiando chi per capacità riconosciuta e risultati scolastici ha dato dimostrazione di essere all’altezza. Ad esempio offrire assunzione nell’amministrazione comunale, tutti gli anni, ai primi 5 maturandi con i più alti voti della città. Ma ci sono tante e tante cose che si potrebbero fare per cambiare la città, ma non si fanno perchè di Petrelli ce ne sta uno solo. Petrelli, adesso non faccia la coda come il pavone! Sia meno solitario come iniziativa, la smetta di prendere a capocciate la centrale Enel visto che ha la testa più dura della sua e si raccordi con chi è già sul terreno per fare fronte comune.
Concordo coi precedenti interventi e visto che la situazione richiede schiettezza, bisogna riconoscere che fra i vizietti di Marrazzo, Moscherini e Berlusconi, quelli di quest’ultimo sono quelli che più si avvicinano alla normalità, se per normalità in questo campo intendiamo l’attrazione classica fra uomo e donna. Ed è pur vero che lo stesso Cesare aveva gli stessi gusti di uno dei nostri tre personaggi, sebbene il detto richiedesse alla moglie di essere limpida nella sostanza e nella forma. La società attuale non consente accettazione al di fuori dell’apparenza, di tali preferenze sessuali. E’ difficile anche immaginare un qualsiasi personaggio pubblico in carica e di rilievo mentre si fa “cavalcare” da un assessore o un delegato. Tantevvero che la vicenda di Marrazzo è in pasto al pubblico ludibrio. Pagare 5.000 euro per prestazione della trans, essere esposti a ricatto, subire compromessi, fare favori ai “fidanzatini” nelle nomine comunali, nelle pratiche e nelle concessioni, circondarsi di persone più avvezze ai festini che all’impegno mentale e lavorativo, far circolare donnine più o meno allegre in sedi istituzionali non rientra nella normalità. E’ quello che la gente chiede: normalità e ragionevolezza. Compito di un sindaco è di amministrare bene e non di sprecare risorse con nomine e assunzioni a vanvera, come le ultime 30 di Etruria Servizi e la promessa verso gli ex Italcementi. Se la macchina comunale fosse snella e agile, con politiche intelligenti di richiamo compatibile al territorio, gli investori e gli imprenditori verrebbero da soli e partirebbe il ciclo giusto economico. Civitavecchia ha mare, Maremma, Roma, aeroporto e porto da sfruttare a fondo. Ma mi dite voi chi potrebbe venire, con città sporca e degradata, uffici raffazzonati con andazzo da volemose bene, rappresentanti istituzionali non credibili, vigili urbani immobili, debiti pesanti ancora per decenni, servizi e ospedale pessimi e tante altre schifezze? Se si analizzassero le caratteristiche dei consiglieri comunali ci si accorgerebbe che etica, moralità ed impegno sono limitati a pochi individui nella massa di chi cerca di monetizzare con affari e affaracci. Altrimenti è possibile che fra un mucchio di assessori, consiglieri di maggioranza, delegati, amministratori, funzionari e dirigenti la città non riesca a migliorare minimamente? Il bello è che il ceto moderato, medio, e borghesia ( oltre alle categorie più disparate e più distratte civicamente) ha votato quella parte politica non sapendo che il loro consenso avrebbe portato ad avere quei rappresentanti “leggeri” e poco impegnati. Anche questo dovrebbe essere un tema da svolgere: non generalizzare e saper distinguere. Ma come si fa se i consigli comunali avvengono quasi in sordina, con poca partecipazione e i media locali inseguono emergenze e polemiche? Basterebbe assistere a qualche consiglio comunale per riuscire ad evitare la generalizzazione.