Scritte vandaliche…
Riceviamo e pubblichiamo:
Gentile Redazione, colgo l’occasione facendo protesta grazie alla disponibilità del vostro giornale, per aver rivisto la scritta vandalica che permane di fronte al museo da due o tre mesi. Rimane lì, molto grande e in vista, senza alcun intervento di rimozione o pulizia , per ricordare a cittadini e croceristi il livello di incuria e degrado che ha raggiunto la città. Non è la sola perchè le scritte sono ovunque come i manifesti pseudo politici e politici , incollati in ogni spazio libero, con l’applicazione della par condicio di inciviltà. In questo c’è pieno accordo fra le parti di sporcare liberamente.
Almeno una delle due parti politiche principali dia un segnale di cambiamento affinchè si smetta e il comune stabilisca gli spazi idonei all’affissione facendoli pagare e sanzionando i trasgressori. E’ una mia illusione ma se fossero più cittadini a dirlo magari si potrebbe ottenere qualche risultato. Ricordo anche i camion della raccolta rifiuti che, nelle ore di transito veicolare verso scuole e lavoro, svuotano i cassonetti in corso Marconi, davanti alla Stazione, parcheggiano in viale Matteotti e scorazzano allegramente nelle vie centrali come fossero motorini. Qualche esponente della maggioranza aveva detto che i civitavecchiesi non sono in grado di effettuare la raccolta differenziata, ma i civitavecchiesi vedono che è l’amministrazione stessa a non essere in grado di ottenere un minimo livello di decoro.
Cordialmente. Marcella Zanaboni
Gentile Sig.ra Marcella
ricorderà che proposi l’acquisto di una sabbiatrice per cancellare quelle scritte che offendono il pubblico decoro. La mia proposta fu respinta. C’è una responabilità che deve essere indirizzata solo alla compagine governativa ed al Sindaco in particolare. Si potrebbero fare molte iniziative per contrastare il fenomeno del vandalismo, dalla sensibilizzaione alla repressione.In alcuni comuni dove sono stati eletti primi cittadini sensibili questo fenomeno si è ridotto. Io sono sempre propositivo ma se c’è insensibilità e nemmeno dialogo e confronto da parte di chi governa che ricordo ha la possibilità di promuovere campagne di sensibilizzazione, destinare opportuni fondi non posso far altro che subire come lei questo disagio e sperare che vadino presto a casa.
Cordialmente vittorio PETRELLI

Vittorio Petrelli in primavera propose un emendamento per il divieto delle bombolette di vernice spray sul territorio comunale ai minori e tenuta registri per la vendita agli altri, oltre alla sabbiatrice pulitrice delle scritte, che ottenne approvazione diretta del sindaco. Chi compra le bombolette se non carrozzieri e vandali? E chi dovrebbe aver paura del divieto se non i vandali stessi nella loro pochezza di intelletto e mancanza di valori al di fuori del viale, playstation e motorini? Ma tutti gli altri consiglieri si opposero anche con motivazioni ridicole e senza senso, tipo libertà di espressione e privacy. Che altro c’era da aspettarsi nella città della spesa pubblica altissima, dei servizi pubblici da terzo mondo, del caos amministrativo, dei politici irresponsabili e senza scrupoli, della bassissima produttività dei troppi lavoratori ( si fa per dire) comunali e società partecipate e mille altre schifezze simili?