Tempi di recapito delle future bollette idriche
Egregio assessore (inviata all’assessore ai Servizi finanziari),
facendomi portavoce delle preoccupazioni di molti utenti sono a chiederle se agli uffici competenti del Suo assessorato sia stato dato mandato di far recapitare prossimamente le bollette idriche in considerazione del mancato recapito della bolletta idrica che in moltissimi casi si protrae da due anni ed in alcuni casi anche tre.
Comprenderà che le loro angosce sono motivate soprattutto per i tempi difficili che pesano sui bilanci familiari. Per tale ritardo ci sono responsabilità prettamente politiche: prima la volontà di esternare il servizio di riscossione dei Tributi, nonostante fossero giunti apprezzamenti agli uffici competenti da parte di un ispettore dalla Corte dei Conti, esternalizzazione che avrebbe compreso anche quello della riscossione idrica. Tuttavia questa previsione per ora è stata scongiurata ad opera di un ricorso al Tar che lo scorso 26 novembre è stato discusso nel merito e di cui si è in attesa di conoscere il giudizio finale. Su detto ritardo ha pesato anche le altre volontà di esternare il servizio idrico per cui non si è più proceduto a letture sistematiche dei consumi tant’è ed alla fine si è dovuto ricorrere ai ripari lo scorso giugno cioè da quando si è provveduto tramite la HCS.
Sta di fatto che tutto questo ritardo ha messo nelle condizione gli utenti di dover fronteggiare somme che non possono essere saldate in un unica soluzione.
Per questi motivi sono quindi a chiederle:
- a) se si sta provvedendo in modo responsabile all’emissione di fatture la cui scadenza permetterà di poter fronteggiare il dovuto con la tredicesima (nel caso non lo si fosse fatto l’invito a valutare questa opportunità perché procrastinare ancora il pagamento sarebbe una iattura per tutti);
- b) se sono state previste anche per chi ne avesse bisogno, e mi creda non sono solo i pensionati o i disoccupati, come ha recentemente previsto Etruria per le sue fatture, ma anche le semplici famiglie quelle che ancora possono contare sullo stipendio mensile, la possibilità di una rateizzazione dell’importo;
- c) qualora i tempi fossero ormai troppo stretti per provvedere alla richiesta di cui al caso specificato in a) prevedere almeno la possibilità di un versamento autonomo, opportunamente pubblicizzato, per un importo pari al minimo contrattuale, distinto quindi per le tre fasce di consumo, in modo da poterlo scalare poi dall’importo complessivo della fattura che seguirà.
Voglio augurarmi che i tanti proclami soprattutto da parte del 1° cittadino a favore delle famiglie trovino un urgente e positivo riscontro.
Civitavecchia 5 novembre ‘09
Vittorio PETRELLI
Consigliere Comunale

Per l’eventuale invio di bollette del consumo acqua anche per il periodo passato, occorre ricordarsi che è illeggittima la retroapplicazione di eventuali nuove tariffe se disattiene il limite legge (coefficiente kappa ) che fissa in tutta Italia gli aumenti tariffari al massimo del 5% annuo, più il tasso di inflazione programmato( è stata riconosciuta illegittimità ad Acea, per Ato 5 su Frosinone). Alcuni tecnici esperti distribuzione acqua, mi dicevano che ricorrenti truffe o tentate, nelle gestioni di acqua, pubblica/privata che sia, stanno nelle riparazioni finte o vere, poichè si fanno figurare costi 100, dove il reale sta a 20/30, oppure addirittura costi per riparazioni mai effettuate poichè non necessarie. Ad esempio si effettua uno scavo di controllo, si ricopre e poi si fa figurare un intervento di riparazione più o meno pesante.